Groovy on Grails

Quante volte avreste voluto realizzare applicazi web rapidamente, senza dover settare troppe variabili, perdere tempo dietro al linguaggio  di markup HTML, installare server, librerie, creare db insomma tutte le volte ore perse per fare cose apparentemente banali ma che poi alla fine presentato sempre insidie nn indifferenti.

Be magari con il PHP sara pure facile e veloce creare un blog ma chi me lo fa fare di impare un nuovo linguaggio che poi alla fine non è che sia nemmeno cosi tanto ricco di funzionalità, oppure c’e Ruby on Rails avevo iniziato a vedere qualcosa ma non mi era piaciuto per niente mi sembrava un linguaggio non linguaggio privo di tutti qui concetti su cui un liguaggio di programmazzione vero e proprio si deve basare.

Ed ecco che vagando nel web spinto dalla voglia di imparare qualcosa di nuovo mi imbatto in Groovy. Groovy è un linguaggio di prigrammazione basato ad oggetti che puo essere eseguito dalla JVM e che si porta dietro molte delle caratteristiche del linguaggio Java. Una sorta di linguaggio di scripting per la piattaforma Java. Una volta compilato un file.groovy viene generato il file .class eseguibile dalla JVM. Le classi in groovy sono richiamabili anche da classi Jav.

Cazzo figata!! Tutta la mia esperienza in java portata a servizio del Web senza tanti sforzi e senza dover imparera da zero un nuovo linguaggio.

Le caratteristiche principali che differenziano groovy da java sono:

  • mancano i punti e virgola: in Groovy sono opzionali;
  • mancano i modificatori di visibilità sugli attributi: in Groovy non esiste la visibilità packag;
  • mancano getters e setters: presenti pero nel byte code e necessari per creare classi java bean: quindi scrivere  Integer valore in Groovy equivale a dichiarare un attributo nome privato, ed esporre metodi pubblici  getValore()  e  setValore(…)  in Java;
  • Groovy importa implicitamente i package Java di uso più frequente, e li rende disponibili in ogni nostra classe.

Le caratteristiche del linguaggio principali sono quindi:

1)Pragmatismo

2)Convention Over Configuration (insomma ci si deve smattire più di tanto)

3)Don’t Repeat Your Self

Tutta la baracca si appoggia direttamente a Grail un framework per lo svillo rapido di applicazioni Web.

Come possiamo vedere Grails si appoggia a SPring, Hibernate, Quartz e Site-mesh che vengono automaticamente configurati al momento dell’installazione.

A presto una primo esempietto per metterci subito al lavoro!

Link:
1)Grails (con il file tar/gz per installare il framework comprensivo di tutto)

2) Groovy (Sito ufficuale del linguaggio di programmazione)

Ciau