La panoramica del Monte San Bartolo
Caratteristiche del Percorso
Luogo di Partenza Rimini.
Lunghezza itinerario 90 Km.
Dislivello 600 m.
Altitudine massima 177 m.
Tempo di percorrenza delle 3 ore alle 4 ore e mezza.
Periodo consigliato tutto l´anno.
Descrizione
Questo itinerario è sicuramente uno dei preferiti dai ciclisti della zona. La Panoramica come quì viene soprannominata è infatti ideale sia per chi ha poco tempo per allenarsi e cerca un percorso frenetico, come da chi vuole passare qualche ora di sport senza rinunciare allo splendido panorama offerto dal Monte San Bartolo.
La vegetazione lungo tutto il tratto da Gabicce Mare a Pesaro è fresca e rigogliosa per tutte le stagioni dell’anno le condizioni dell’asfalto sono ottime e il panorama e sicuramente mozzafiato. In direzione Pesaro sulla nostra sinistra abbiamo il Mare Adriaco che visto dall’alto mostra delle cromature di azzurro stupende, mentre sulla nostra destra abbiamo le colline dell’entroterra romagnolo-pesarese.
Per comodità il percorso parte del porto di Rimini ma l´importante è arrivare a Gabicce Mare per imboccare la strada panoramica.
Fino a Cattolica percorrendo il lungo mare la strada è completamente pianeggiante. Giunti a Cattolica proseguiamo sempre per il lungo mare e poi per Gabicce Mare dove comincia la prima salita che passa di fronte alla discoteca “Baia Imperiale” allo stop giriamo a sinistra in direzione Gabicce Monte.
Arrivati a Gabicce Monte possiamo fermarci a fare una sosta nel parcheggio che troviamo alla nostra sinistra per ammirare il panorama della riviera romagnola, nelle gionate limpide si riesce infatti a vedere fino a molto lontano.
Proseguiamo con l´itinerario cominciando a scendere in direzionde Castel di Mezzo, lungo la strada troviamo un incrocio che porta alla Vallugola una piccola baia con un porto turistico se interessati potete fare questa piccola deviazione anche se la salita che vi aspetta al ritorno è abbastaza impegnativa.
Proseguimo per un breve tratto pianggiante e poi la strada ricomincia dolcemente a salire fino a giungere ai piedi della collina di Castel di Mezzo anche qui consiglio una sosta per ammirare il panorama a picco sul mare. Proseguendo lungo la strada dopo qualche saliscendi arriviamo a Fiorenzuola di Focara uno spendido borgo che vale la pena visitare. Continuamo a pedalare e dopo qualche saliscendi abbiamo un’´altra salita di 3 Km circa che ci porta a Santa Marina Alta qualche chilometro ancora e poi giù per una discesa di circa 6 Km che termina al porto di Pesaro.
Per tornare indietro subuto dopo Fiorenzuola di Focara sulla destra c´è una salita che porta nel borgo di Castel di Mezzo, da qui scendendo si torna sulla strasa principale.
Cartografia
Altimetria

Itinerario per veri scalatori. Il Cippo (1423).
Caratteristiche del Percorso
Luogo di Partenza Riccione.
Lunghezza itinerario 120 Km.
Dislivello in salita circa 1600 m.
Altitudine massima 1423 m.
Tempo di percorrenza delle 3 e mezza alle 5 ore e mezza.
Periodo consigliato evitare i periodi invernali possibilità di neve sul Cippo di Monte Carpegna.
Descrizione
Stiamo sicuramente parlando di una delle salite piú dure del circondario quella che porta al Cippo di Carpegna a quota 1423 metri sul livello del mare, non a caso questa salita è stata percorsa numerose volte dal mitico Marco Pantani durante i suoi allenamenti in vista delle grandi corse a tappe.
Lungo la salita sono presenti dei cartelli che ricordano le imprese del pirata che percorreva questa salita con un 19×21, cosa non da poco visto che qua le pendenze superano tranquillamente il 18% in certi punti.
Come al solito scegliamo di partire da Riccione dove ci dirigiamo in direzione Morciano di Romagna e al bivio in direzione Mercatino Conca. Attraversato Mercatino ci dirigiamo verso Menotecerignone deve se vogliamo possiamo entrare nel paese per riempire la borraccia di acqua dalla fontana del centro.
Da qui la strada comincia a salire un pò più decisa con delle pendenza attorno al 7-8% giunti al bivio per Villagrande giriamo a sinistra in direzione Carpegna dopo una breve discesa l’ultima prima della scalata al Cippo la strada comincia a salire leggermente fino al paese di Carpegna.
Appena giunti al paese sulla destra tra un gruppetto di case trovate le indicazioni per il Cippo di Carpegna, da qui la strada cominci a salire per 7 km e le pendenze cominciano da subito a farsi importanti segno che qualla che vi aspetta non sara una passeggiata.
Da qui in poi dovete contare solo sulle vostre gambe e soprattutto sulla vostra testa per non farvi tentare a mettere giù il piede perchè altrimenti ripartire sarebbe impossibile.
I primi 2,7 Km sono forse i piu duri giunti al campeggio la prima parte è fatta ma dopo 50m dove la strada si addolcisce leggermente attraversata la cancellata in legno(che vi costringe a smontare dalla bicicletta) la strada riprende a salire. Se volete rifornirvi di acqua c’e una fontana che non potete non notare sulla sinistra affianco alla casina in cemento.
Prima della fontana sulla sinistra potrete ammirare un’opera di metallo dedicata al pirata Marco Pantani.
L´ultimo km è varamente tosto la salita non cenna ad addolcirsi, la stanchezza inizia a farsi sentire e le gambe iniziano a diventare sempre più pesanti, ma quando ormai l´unica solizione sembra quella di posare il piede a terra ecco che si inizia ad uscire dalla fitta boscaglia e la strada si spiana come di colpo. L´impresa è fatta!!!
Ora dopo una meritata sosta ad ammirare il panorama mozzafiato si comincia a scendere verso Cantoniera scendete lentamente facendo molta attenzione al ghiaino che si presenta prima di qualche tornante. Finita la discesa, allo stop girate a sinistra in direzione Carpegna per poi ripercorrere la strada del ritorno a casa.




